14/12 Dosso Sassello - GrEsGa

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14/12 Dosso Sassello

Diario di Bordo > 2016
Dosso Sassello
14/12/2016
L’escursione di oggi ci porta sulle amene rive dell'Eridio, o meglio il lago d’Idro, dove percorsa la statale della Valsabbia, ancor prima di vedere il lago lasciamo l’auto nel piazzale di Pieve Vecchia d’Idro, proprio d'innanzi all'antica chiesa di "Santa Maria ad Undas" (365m). Un po’ più a sud della piazza stessa e posto sul lato opposto della strada, il segnavia 457 per Dosso Sassello ci indirizza sulla ripida via che sale verso monte, e abbandonata un’ultima casa e con esso l’asfalto, per sterrato più in alto ci portiamo ad una prima selletta (685m, 35min.), dove alla nostra destra incrociamo la cresta che a nord digrada da Dosso Sassello. Sempre immersi nell’intricato bosco di roverelle, carpini e ornielli, proseguendo a N per un breve tratto gradinato che risale il versante meridionale del monte, passando strada facendo per una panoramica rupe che anticipa la vista sul sottostante lago e la sovrastante cima di Dosso Sassello, più in alto guadagniamo un ripiano, sul quale s’erge un pittoresco capanno dedicato alla dea Diana (828m, 30min.). Giusto il tempo per ammirare alla nostra sinistra ovest gli aguzzi profili delle “Piccole Dolomiti Bresciane” e risalire con un ultimo strappo l’erto versante occidentale del monte, riagguantata più in alto la linea della dorsale e abbandonato per ora il sentiero maestro, infine alla nostra destra sud guadagniamo la cima di Dosso Sassello (964m, 15min.). Oltre a godere della vista sulla porzione meridionale del lago d’Idro e i suoi paesi rivieraschi, approfittando della solare posizione e della comoda tavola posta sotto la grande croce di vetta, consumiamo il nostro spuntino. Ridiscesi a questo punto sul precedente sentiero 457, mantenendoci sotto cresta e con vista a W sulla Val di Canale, raggiunta più avanti una capanna in legno e concedendoci una breve deviazione sulla panoramica cima del M.Canale (970m, 25min), da lì a poco il nostro tragitto lungo la dorsale s’interrompe al passo di Costa verde (922m, 10min.). Al strategico crocevia, tralasciata la salita per il successivo M.Paghera, alla nostra destra caliamo giù dal scosceso e monotono sentiero n°358, che costantemente immerso nel fitto bosco, con innumerevoli svolte e per la gioia delle nostre ginocchia, giù in basso sbuca direttamente sulla statale del lago, nei pressi dei Tre Capitelli (395m, 45min.). Attraversata a questo punto la strada e calati giù in riva al lago, seguendo verso sud la comoda pista ciclabile, alla fine chiudiamo il nostro periplo nel piazzale antistante la Vecchia Pieve d’Idro (50min.).
Dislivello assoluto 610m.
Tempo di cammino ore 3:30.
Lunghezza tragitto Km 10.
                                                                                             
 
 
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