22/10 Alta Lessinia - GrEsGa

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22/10 Alta Lessinia

Diario di Bordo > 2016
Tra Boschi e Pascoli dell’Alta Lessinia
22/10/2016
Giusto per sgranchirci un po’ le gambe e senza dover faticare troppo, oggi eccoci a passo Fittanze (1399m), dove lasciata l’auto non rimane che l’imbarazzo di scegliere il sentiero e la direzione da seguire per un’escursione in libertà, sull’ondulato altopiano della Lessinia.

Lasciato l’asfalto della strada e girate le spalle al storico monumento, alla nostra sinistra risaliamo il dosso di malga Fittanze, e proseguendo sull’evidente sentiero che a nord taglia per il verde alpeggio, superato più avanti un antico cippo e risalito il successivo dosso boschivo che più in alto rimonta sui prati di Baito di Roccopiano (1501m, 30min.), ecco che proseguendo a est ci portiamo al Bivio del Piocio (1560m, 30min.). Seguendo ora verso N la strada per Malga Lessinia e M.Castel Berto, da lì a poco, in località Pozza Morta (1588m, 10min.) deviamo a destra sul segnavia bianco/azzurro per il Vajo dei Modi, dove tra prati e grigi calcari modellati dall’erosione, seguendo un caratteristico filare di lastre in pietra e calando poi nel boscoso impluvio, ecco che tralasciata più in basso l' indicazione per il vajo dell’Anguilla, l'evidente tracia alla nostra sinistra ben presto sfocia nella verde dolina che custodisce l'inghiottitoio dell'abisso dei Modi.  Risalendo la china della collina che dinnanzi a noi si erge a oriente, dal fondo avvallamento ci portiamo sulla stretta carrareccia (1565m, 50min.) di collegamento tra   malga Lago Boaro e la provinciale 14 dell’alta dorsale lessinica, (1666m, 30min.). Raggiunta la provinciale risaliamo sul dosso erboso che a nord sovrasta la strada stessa, e camminando verso W lungo il panoramico sentiero dei “Cordoni” , l'ampia vista sul dolce e ondulato altipiano ci riporta indietro nel tempo, quando con compagnie ben più numerose calpestavamo questi medesimi sentieri. Così, tra vecchi ricordi e nuove sensazioni, ritornati sulla sottostante strada e transitando più avanti per Bivio di Castel Berto (1700m, 20min.), alternando tratti di strada a tracciati erbosi, più a sud giungiamo alla storica Malga Lessina (15min.), ormai nostro consueto punto ristoro.
Riprendendo a questo punto il nostro cammino verso meridione, seguendo la strada e passando nuovamente per bivio del Pidocchio, mantenendoci un po’ più a lungo sulla strada asfaltata per Fittanze e risalendo più avanti sul dosso prativo di Baito Roccopiano, ricalcando da lì in poi a ritroso il sentiero fatto all’andata, alla fine concludiamo a Passo Fittanze (50min.).
Dislivello assoluto 320m.
Tempo di cammino ore3:55.
Lunghezza tragitto Km. 13.
                                  
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