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09/05

Diario di Bordo > 2026
Alberobello → Locorotondo
09/05/2026
Se è vero che il buon giorno si vede dal mattino, allora oggi deve essere il nostro giorno fortunato. Infatti, nell’ampio piazzale che ad Alberobello (425m) separa l’iconico Rione Monti dal Rione Aia Piccola, con il sole in fronte e gli occhi socchiusi dall’abbacinante candore dei trulli, abbiamo il tempo per la foto ricordo, prima d’avviarci alla volta di Locorotondo.

Girate le spalle al nugolo di casupole dal tetto a cono del Rione Monti, seguiamo fin da subito l’immancabile segnavia rosso-blu.
 Sotto il belvedere della chiesa di Santa Lucia infiliamo la viuzza che, in uscita dal centro storico attraversa il passaggio a livello, prima di calare all’incrocio che si trova ai piedi della collina (385m). Primo bivio e primo dubbio del giorno.
 Tra lavori in corso e segnaletica varia, dopo aver tentato qualche centinaio di metri a destra lungo la strada più diretta per Locorotondo, ecco che tornando sui nostri passi, a sinistra prendiamo stavolta l’indicazione della “Ciclovia delle Lame” (30min). Un giro più ampio ma da quel che si dice più appagante.
 Ritrovati così i rassicuranti colori del nostro cammino, proseguiamo lungo il ciglio della strada fino a raggiungere Coreggia: un’amena contrada lontana dal frenetico via vai dei turisti, dove fra trulli e villette dai giardini ben curati si respira la genuina essenza del borgo di campagna (397m, 30min).
 Senza mai perdere di vista l’onda blu del nostro itinerario, superata strada facendo la bella chiesetta dedicata alla Madonna del Rosario, sulla sinistra prendiamo la via che esce dall’abitato. Altro nastro d’asfalto che, in aperta campagna, abbandoniamo per intrufolarci alla nostra destra nel Bosco Calmerio (30min), un’ombrosa selva di querce e lecci attraversata per intero dalla “Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese”.
 Inforcata così la lunga pista sterrata che ricalca la più importante opera idraulica del sud Italia, tra vertiginosi viadotti e splendide viste sulla Val d’Itria e i suoi borghi, ecco che lì per strada anche l’incontro con una coppia d’escursionisti con zaino in spalla si trasforma fin da subito in un momento conviviale, dove una ciacola tira l’altra e vien fuori che, anche loro veronesi DOC, sono qui per seguire la Via Ellenica, uno dei rami ufficiali del Cammino Materano, che da Brindisi porta a Matera.
 Giusto il tempo di lasciarci alle spalle il bosco, e i nuovi compagni ci salutano per continuare il loro viaggio verso altre destinazioni, mentre il nostro cammino si mantiene ancora lungo l’agevole ciclovia, prima d’arrivare là, dove abbandonata la linea dell’Acquedotto (ore2), ci ritroviamo nuovamente a camminare tra i muretti a secco e gli isolati trulli che qua e là fanno capolino tra i campi di terra rossa. Un dedalo di carrarecce fra vigneti e oliveti secolari che strada facendo portano ad attraversare ancora una volta la statale dei trulli (30min), prima di puntare dritti verso la periferia di Locorotondo, dove dal parcheggio che sta ai piedi della collina, con un ultimo strappo risaliamo la scalinata che porta nel centro storico della bella cittadina (410m, 30min).
 Lì sul cucuzzolo della collina ci ritroviamo a girare lungo i concentrici anelli che le strette viuzze disegnano tutt’attorno alla parrocchiale di San Giorgio. Una sorta di ruota panoramica con grandiosa vista dall’alto sulla Val d’Itria, dove fra le originali “cummerse” dal tetto spiovente, e un’esplosione di vasi fioriti che decorano ogni balcone, troviamo il bar giusto per la meritata sosta.
 Tra focaccia, birra e bella compagnia, sarebbe bello finir qui la giornata. E invece No! Giusto per allungare un po’ la strada, niente di meglio che tornare giù ai piedi della collina, dove seguendo stavolta Via Cisternino, in circa tre chilometri arriviamo a Contrada Tagaro, un pugno di case in mezzo alla campagna che sembra fatto apposta per finire in bellezza la nostra terza tappa (345m, 30min).
Dislivello assoluto 110m. (↑168m, ↓177m.)
Tempo di cammino ore 5:30.
Lunghezza tragitto Km 23.
                                                        
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