30.8 Sentiero del Ventrar - GrEsGa

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30.8 Sentiero del Ventrar

Diario di Bordo > 2012

30/08/2012 

Periplo della Colma di Malcesine

Da Novezza il nostro viaggio prosegue a N verso il confine trentino, e abbandonata più avanti la storica Graziani, poco prima di Bocca Navene deviamo sulla carrozzabile che alla nostra sinistra risale su a Tratto Spino, dove il nostro viaggio in auto termina nel piccolo parcheggio posto all’inizio del divieto di transito (1575m), sotto le rocce nord-est della Colma di Malcesine.
Dal parcheggio imbocchiamo il segnavia n°3 del Ventrar, l’affascinante e ardito sentiero che incide a mezzacosta la dirupata parete nord della Colma di Malcesine, e curiosando tra le innumerevoli quinte di questo meraviglioso palcoscenico, ammirando strada facendo inediti scorci sull’alto Garda rivano e il dirimpettaio M.Altissimo, alla fine del suggestivo sentiero sbuchiamo sui “PRAI” del versante lacustre (45min.), dove come per incanto si spalanca il più ampio panorama sul centro lago. Tralasciata la traccia che a sinistra sale direttamente  alla Bocca  Tratto Spino e digradando invece giù dal sentiero n°3, attraversato il solare alpeggio e passando accanto a invidiabili bàiti vista lago, ignorata più in basso la diramazione per S.Michele (1290m, 40min.) alla fine della lunga discesa giungiamo alla storica "Porta del Signor" (981m, 35min.), l’ampio e singolare porticato che un tempo serviva a riparare uomini e animali da rovesci violenti ed improvvisi oppure, al contrario, dall’eccessiva calura estiva. Proseguendo ora a S sull’acciottolata mulattiera n°2, immersi nell'ombrosa faggeta della “Riserva Integrale Lastoni-Selva Pezzi” e transitando prima dalla casa forestale del Co dei Piombi (1158m, 45min.) e raggiungendo poi il bivio per Cima Valdritta, persistendo sul segnavia n°2 che alla nostra sinistra risale su a monte e attraversando nel frattempo la fascia climatica dell'abete, alla fine dell'interminabile salita guadagniamo il crinale del M.Baldo e la stazione a monte dell’impianto funivia di Malcesine-Tratto Spino (1720m, 50min.). Dopo la sosta sull’affollata terrazza panoramica ci incamminiamo direttamente sulla carrozzabile chiamata “Via delle Vacche”, dove digradando a nord e aggirando il fianco orientale dell'erboso crinale della Colma, sorvegliati a vista dalle curiose marmotte e transitando davanti all’ex caserma della Finanza, alla fine concludiamo la nostra escursione al parcheggio di partenza (35min.).

Dislivello max. in salita (Porta Signor- Tratto Spino) 740 m.
Tempo totale di percorrenza ore 
4:10.
Lunghezza percorso
14 Km.

Note

Il sentiero del Ventrar merita senz’altro l’appellativo del sentiero più bello del M.Baldo, ma oltre a lasciarci rapire dall’impareggiabile bellezza del paesaggio che ci circonda non bisogna mai allentare l’attenzione a dove si poggiano i piedi, comunque non è richiesto Kit da ferrata o altra attrezzatura particolare se non un buon paio di calzature da montagna, buone gambe, fiato, e tanta prudenza!
Un’ultima doverosa raccomandazione è nel risalire il bosco nella “Riserva Integrale Lastoni-Selva Pezzi” è sottoposta a vincoli ben precisi, pertanto non ci si può allontanare dai sentieri segnalati e nemmeno attraversare liberamente il bosco, ma limitarsi alla viabilità predisposta.

Curiosità

Non sono pochi coloro che credono che il Baldo sia un vulcano. Infatti visto da sud esso presenta una caratteristica morfologia conica che facilmente può indurre a ritenerlo tale; inoltre i frequenti terremoti che interessano un po’ tutta l’area benacense contribuiscono a rafforzare tale errata opinione. In realtà il Baldo non solo non è un vulcano ma, al contrario, esso è addirittura nato dal mare. Meglio ancora: dalla lenta sedimentazione di piccoli organismi entro i mari caldi dell’Era secondaria. Ed alcune delle rocce che troviamo lungo il sentiero del Ventrar, se esaminate con una lente d’ingrandimento, rivelerebbero la presenza di microorganismi fossilizzati ed in special modo gusci di piccolissime conchiglie.

                                                                         
  


 
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