25.2 M. Pizzoccolo - GrEsGa

Vai ai contenuti

25.2 M. Pizzoccolo

Diario di Bordo > 2014
M.Pizzocolo
25/02/2014

Gu, naso di Napoleone, Pizzocolo, con qualsiasi nome lo si chiami è sempre lui, e approfittando della fortunata tregua meteo oggi ci dedichiamo alla nostra immancabile risalita sulla solitaria cuspide, che incontrastata domina il basso Garda.

Lasciata a Maderno la gardesena occidentale e seguendo lì l'indicazione per Monte Maderno, con l’auto risaliamo fin su al paese di Sanico (340 m), dove lasciata l'auto nella piccola area sosta all'inizio paese, incamminandoci sul segnavia n°6 ben presto fuoriusciamo dall’abitato. Persistendo su verso monte e passando prima per il bel poggio panoramico della Croce di Ortello (625m, 30min.), ecco che tralasciando strada facendo l'indicazione per località Oppolo giungiamo poi all'ennesima deviazione col sentiero n°11 per malga Valle (750m, 30min.). Mantenendoci nell'ombra dei scheletrici rami del bosco invernale e abbandonato nel frattempo un’ultimo tratto cementato (1090m, 40min.), arrancando sempre più faticosamente sull'erta traccia innevata per malga Valle (1340m, 40min.) e agguantato più in alto il   sentiero n°5 della dorsale (1460m, 25min.), ecco che proseguendo da lì sul panoramico sentiero sommitale e passando strada facendo per il caratteristico rifugio “due aceri”, finalmente approdiamo sull’aguzza cima del Pizzocolo (1580m, 20min.). Purtroppo l'impietosa e grigia giornata non concede grandi viste, e così accontentandoci delle poche cime che qua e là bucano la gelatinosa foschia, giusto il tempo per un frugale spuntino, quattro ciàcole e via...siamo pronti per il ritorno a valle.
Ritornando sui nostri passi e passando nuovamente dinnanzi al bivacco "Due Aceri", più in basso ora tralasciamo il bivio per Malga Valle per persistere invece a sud lungo il panoramico sentiero n°5. Transitando strada facendo per il crocicchio delle Merle (1352m, 45min.) e deviando qui alla nostra sinistra sul segnavia n°23, rasentando la recinzione di una proprietà privata, in località le Prade caliamo sempre più con direzione S-E fino a giungere alla chiesetta di S.Urbano (872 m, 45min.), ultimo baluardo cristiano a difesa dalle famigerate streghe che popolano la cima del Pizzocolo. Da qui, transitando sotto il porticato di una antica cascina, proseguiamo giù sul scosceso sentiero n°6 in direzione di Sanico, e tralasciando più in basso il sentiero risalito al mattino per malga Valle, alla nostra destra ora infiliamo il viottolo che cala giù nella val Vesegna (714m, 25min.). Attraversato un villaggio di villette e giardini recintati e svoltando più avanti giù alla nostra destra, alla fine della via caliamo sempre più giù nel stretto impluvio del rio Bornico, e intercettato più in basso il sentiero n°23 che scende dal Buelino, proseguendo nella calata a valle ci ritroviamo davanti al cancello della signorile villa Rosei (430m, 50min.), dove dirigendo ora a sinistra, per comodo stradello in breve ritorniamo a Sanico (20 min.).
Dislivello assoluto 1240 m.
Tempo totale di cammino ore 5:50.
Lunghezza tragitto 20 Km.

                                          


Torna ai contenuti