12/02 P.so dello Spino - GrEsGa

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12/02 P.so dello Spino

Diario di Bordo > 2015

Passo dello Spino
12/02/2015

La grigia giornata non ispira grandi imprese, e così giusto per smuovere un po’ le zampe rieccoci sulla riviera bresciana del Garda, al cospetto del maestoso e solitario Pizzocolo. Lasciate a Gardone Riviera le rive del lago, alle spalle della bella cittadina risaliamo l’erta e tortuosa strada che su a monte porta alla frazione di S. Michele e alla vicina località Colomber (405m.), dove lasciata l'auto diamo inizio alla nostra avventura. Con direzione N ci incamminiamo da subito sul ben noto sentiero N°8, che transitando da località Fontanelle e passando per i successivi e pittoreschi roccoli di caccia (dell’Ӧser prima e delle Fraӧle poi) su in alto porta a località “Pirellino”. Proseguendo ora dritti a N sul sentiero che s’insinua nel boscoso pendio occidentale e ignorando strada facendo la deviazione per cima Pizzocolo, alla fine di questo lungo tratto giungiamo al crocevia di Passo Spino (1160m, ore2:10). Il strategico valico ci svela un singolare scorcio del M. Baldo, e dopo aver frugato con lo sguardo nella sottostante valle delle cartiere,  proseguendo per un breve tratto sul segnavia n°3 con direzione W giungiamo al rif. Pirlo allo Spino (1165m, 20min.), la nostra meta per la sosta panino e il fatidico giro di boa. Per il ritorno, ripercorriamo integralmente a ritroso il medesimo tracciato fatto all’andata, facendo così ritorno al borgo di Colomber (ore2).

Dislivello assoluto 760 m.
Tempo totale di cammino ore 4:30.
Lunghezza tragitto Km 14.
                                                                      

 
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