17/12 Pietralba - GrEsGa

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17/12 Pietralba

Diario di Bordo > 2022
Santuario di Pietralba
17/12/2022
All’ombra del Corno Bianco e nel bel mezzo del bosco, all’improvviso ecco apparire il grandioso Santuario della Madonna di Pietralba, ideale punto d’incontro tra terreno e divino, dove lì avvolti nell’immacolata coltre nevosa già si respira l’atmosfera natalizia.

Sull’indicazione dei segnavia 8 e 10, a fianco del Santuario (1520m) c’incamminiamo sulla stradina che a sud s’intrufola fin da subito nel bosco. Una magica atmosfera tutta invernale, dove ricalcando le orme di chi ci ha preceduto e passando dinnanzi alle stazioni che scandiscono l’evocativa Via Crucis, in leggera salita andiamo a intercettare la trasversale strada forestale (1600m, 30min), la via maestra che lì a sinistra porta a incrociare il sentiero 15 (1645m, 20min), altra via per il Santuario. Senza lasciarci distrarre dalle invitanti indicazioni che inviano alle varie malghe della zona, dritti sulla forestale proseguiamo sul segnavia E5, un suggestivo percorso tutto innevato dove mantenendoci paralleli all’aereo ciglio che a nord s’affaccia sul Santuario e offre grandiose viste sullo Sciliar, Catinaccio e Latemar, nel frattempo arriviamo all’ennesimo incrocio di Kösertal (1695m, ore1:10), un groviglio di sentieri che richiede un po’ d’attenzione prima di prendere la giusta direzione. Ben sorvegliati dalla pallida cupola del Corno Bianco che là in alto sovrasta le chiome del bosco, alla nostra sinistra ripieghiamo sul segnavia 2A, un evidente sentiero che deviando verso nord e mantenendosi alto sulla testata della Val d’Inverno (Wintertal), porta dritto a malga Capanna Nuova “Neuhütt Alm” (1791m, ore1), posto e momento giusto per sedersi attorno ad un tavolo e far gli onori alla cucina di casa. Tra canederli, birra e bella compagnia il tempo vola via, ed è così che lasciato a malincuore l’accogliente rifugio, lì a destra tralasciamo l’insidioso scivolo ghiacciato del sentiero 2 per tornare invece sui nostri passi fin a recuperare il segnavia 2B (1700m, 20min), altra diramazione del sentiero principale sconosciuta ai più, dove in costante ma più lieve pendenza caliamo comunque giù nel boscoso impluvio della val Wintertal. Senza perdere di vista i preziosi segnavia, ci ritroviamo così ad annaspare nella coltre nevosa non ancora calpestata da alcun scarpone, un faticoso lavoro d’apripista che porta a intercettare più a valle la traccia del sentiero principale numero 2 (1654m, 30min), un solco ben scavato nella neve che in costante discesa porta tra i pascoli di Petersberger Leger (1530m, 20min), altra pittoresca malga ora chiusa nel suo letargo invernale.
A questo punto, con il Santuario ben in vista divien facile seguire la forestale che giù al ponte scavalca il torrente e risale poi dritta fin al punto di partenza (50min), dove lì nell’ultima luce del giorno che tinge di rosa le rocce dolomitiche e avvolge il Santuario stesso in un alone misterioso, c’è giusto il tempo di rendere omaggio alla Madonna di Pietralba, prima che cali il sipario sull’ultima escursione dell’anno.   
Dislivello assoluto 340m.
Tempo di cammino 5:10.
Lunghezza tragitto Km 13.
                                    
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