25/10 Creste di Naole - GrEsGa

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25/10 Creste di Naole

Diario di Bordo > 2015
Creste di Naole
25/10/2015
Finalmente un'altra stagione di lavoro sul lago è archiviata, e così accantonata la divisa da marinaio d'acqua dolce, indossati scarponi e zaino approfitto della splendida giornata autunnale per una bella e rigenerante escursione sul mitico Baldo.

Raggiunti i 1270m. delle due Pozze di Pralongo e imboccato il segnavia 51 (vedi la nostra ultima del 11/07/2014), oltrepassata poco più sopra la sbarra metallica che a sinistra limita il transito ai soli pedoni e abbandonata lì la comoda sterrata, immerso nei caldi colori dell’incantevole faggeta nel frattempo proseguo fin al bàito d’Ortigara e alla vicina chiesetta dedicata alla Madonna della Neve (1438m, ore1), un primo pitstop con vista sul basso Garda e i suoi monti. Attraversato il verde pascolo e risalita la breve scarpata boscata che risale su a monte, più in alto riecco nuovamente la carrabile che sale dalle due pozze, una retta linea di confine che separando nettamente la fascia boscata dai verdi pascoli alpini, a nord porta al rif. Fiori del Baldo (1810m, ore1), punto culminante dell’escursione dove oltre la pianura la vista spazia fin alle cime appenniniche. Ripiegando ora a sud lungo il crinale di Costabella nel frattempo eccomi all’evocativo monumento dedicato ai Partigiani della brigata Avesani (1680m, 25min.), dove ignorata l’indicazione sinistra per la bocchetta di Naole, poco più avanti digrado dall’ennesimo sentiero che sempre a sinistra porta direttamente nella valle di Naole, proprio ai piedi dell’omonimo Forte (1587m, 20min.). Proseguendo sul sentiero 662 di fondovalle e raggiunta la sottostante pozza d’acqua di malga Naole, ecco che a sinistra risalgo il sentiero per la Cresta  spartiacque che delimita il fianco sinistro della lussureggiante valle di Naole (1600 m, 15 min.), dove basta seguire la caratteristica muraglia “cinese” per approdare sulla cima del M.Sparavero (1520m, 20min.), altro splendido belvedere sulla piana di Caprino e l’abitato di Spiazzi.
Dopo la breve sosta non resta che calare nuovamente nel fondo della Val di Naole, dove lasciandomi il forte alle spalle e proseguendo lì sul sentiero che l’attraversa per tutta la sua lunghezza, a sud vado ad intercettare la trasversale sterrata (1300m, 20min) che ad ovest porta direttamente in località Due Pozze (40min.).
Dislivello assoluto 545m.
Tempo di cammino ore 4:20.
Lunghezza tragitto Km 15.
                               

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