19/3 M. Castelberto - GrEsGa

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19/3 M. Castelberto

Diario di Bordo > 2014
Lessinia
Castelberto
19/03/2014
L’altopiano lessinico, un vero paradiso a due passi da casa, dove tra vecchie malghe in pietra e antichi cippi di confine, a stagione sciistica conclusa e senza timore di intralciarne le piste, con le ciaspole ai piedi possiamo camminare in libertà tra sconfinati alpeggi eccezionalmente ancora innevati.

Lasciata l’auto nell’area sosta davanti all’evocativo monumento degli alpini di passo Fittanze (1380m), sferzati dalla gelida tramontana che qui al passo è di casa siamo pronti a stampare le nostre orme sulla vecchia e dura neve tipica della stagione primaverile, o meglio “haarnust” come direbbero gli amici Cimbri, che almeno al mattino permette di camminare senza sprofondare. Dirigendo a N-E sul segnavia 257, più avanti lasciamo momentaneamente la comoda rotabile per risalire nell’avvallamento alla nostra sinistra, così evitando alcuni monotoni tornanti e transitando nel frattempo per il bàito di Rocco Piano, più avanti giungiamo al bivio del Pidocchio (1568m, ore1:05), dove intercettata nuovamente la strada raggiungiamo l'ormai vicina malga Lessinia (1615m, 15min). Lasciata la storica malga alle nostre spalle, sempre con direzione N e su neve più abbondante, per dolci saliscendi nel frattempo giungiamo nell’ampia spianata che porta al rifugio Castelberto e termina sull’aerea rupe del monte stesso (1765m, ore1:15), dove tavole, panche e trincee della Grande Guerra sono completamente nascoste dalla neve. E così dopo aver contemplato la grandiosa vista che qui spazia senza ostacoli sull’intero altopiano e i suoi monti, per la pausa panino non rimane che approfittare delle comode panche poste all’esterno del rifugio lì vicino, dove anche se chiuso troviamo comunque un gruppo di amici escursionisti con cui scambiare quattro ciàcole.
A questo punto della giornata, soddisfatti e appagati non rimane che ritornare tranquillamente a ritroso sulle nostre stesse orme, per concludere così quest’ultimo scorcio d’inverno a Passo delle Fittanze (ore2).
Dislivello assoluto 385 m.
Tempo totale di cammino ore 4:20.
Lunghezza tragitto 14 Km.
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