28/12 Alpe Cimbra - GrEsGa

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28/12 Alpe Cimbra

Diario di Bordo > 2025
Alpe Cimbra
Altopiano dei Fiorenti
28/12/2025
Nel cuore dell’Alpe Cimbra, e precisamente sull’altopiano dei Fiorentini, la Valle delle Lanze è il posto perfetto per vivere la magia del paesaggio invernale. Scintillanti radure coperte di neve e boschi d’abete, dove per sentieri ben battuti si arriva senza troppa fatica fin sulla cima del Campomolon e alla sua fortezza.

Al sentiero che infila da subito la valle delle Lanze (1446m), lì nel parcheggio del villaggio Fiorentini preferiamo la stradina tutta innevata che poco oltre l’omonimo albergo troviamo sempre sulla destra della provinciale (10min), una via alternativa che in disparte dal viavai dei sciatori va comunque a intercettare più a monte il segnavia 571 prima tralasciato (1540m, 20min). Sarà la magia del paesaggio innevato o semplice disattenzione, fatto sta che proprio lì alla partenza della seggiovia che sale sulla Costa d’Agra, dove la val delle Lanze si apre in una solare conca seguiamo per un breve tratto l’agevole pista ben battuta dalle motoslitte, una svista di poco conto che offre l’occasione per l’ennesima foto, prima di tornare brevemente sui nostri passi a recuperare così il sentiero che sulla sinistra della valle devia verso il Coston d’Arsiero (1600m, 30min). Con la valle e i suoi pascoli alle spalle proseguiamo così sul sentiero che lontano dal carosello sciistico arrampica fin da subito nell’innevato sottobosco, una salita ben distribuita dove fra tratti di neve ben battuta e morbide gobbe baciate dal sole passiamo nel frattempo dinnanzi ai bàiti Menegon, prima d’andar a intercettare sulla sella del Coston d’Arsiero la stradina che sarà poi il nostro rientro, e che lì alla nostra destra rimonta facilmente sull’ormai vicina Forcella Molon (1768m, ore1:15), strategico valico con vista sulle vallate Vicentine e i suoi monti che suggerisce una breve sosta. Con il Toraro in fronte e il rifugio Rumor ben sistemato a lato della strada che qui sale da Arsiero, alla nostra sinistra proseguiamo sul tratto finale della carrabile che porta al vicino Forte di Campomolon, una massiccia fortezza in pietra con due caratteristici portali a tutto sesto come ingresso, un tocco d’eleganza all’austero edificio militare che merita d’esser immortalato, prima di risalire il sentiero che poco dopo arrampica fin sulla cima di Campomolon stesso (1848m,40min), altro eccezionale balcone panoramico dove oltre gli “Altipiani Trentini” e dei Sette Comuni, tutt’attorno la vista abbraccia l’ampio arco alpino che dalle inconfondibili Pale di San Martino arriva fin alle dolomitiche guglie del Brenta. Chi con gli scii e chi con i soli scarponi, quassù oggi sono in molti che non hanno saputo resistere alla magia della neve e al sole splendente, una piacevole e festosa atmosfera che regala l’opportunità per l’immancabile foto di gruppo, prima d’imboccare il sentiero che tra i resti della fortezza va a intercettare giù dall’opposto versante nuovamente la stradina che torna a Forcella Molon (20min).
Concluso così il breve periplo sul cucuzzolo del Campomolon, con il monte Toraro alle spalle torniamo sui nostri passi fin alla vicina sella, dove al sentiero che risale dalla Val delle Lanze stavolta tiriamo dritti sul segnavia 569. Un ritorno tutto in discesa lungo la stradina forestale che mantenendosi sul versante orientale del Coston d’Arsiero passa nel frattempo dinnanzi a malga Campomolon di Dentro, prima di proseguire nel bosco e andar a intercettare giù in basso la provinciale dei Fiorentini (1488m, ore1), lo stesso nastro d’asfalto del mattino che stavolta a ritroso porta dritti al parcheggio di partenza (15min).
Dislivello assoluto 402m. (↑414m, ↓441m).
Tempo di cammino ore 4:30.
Lunghezza tragitto 13Km.
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